domenica 4 ottobre 2009

DDL Pecorella-Costa

Rieccomi a parlare e a commentare l'ennesimo tentativo di confermare a tutti che la libertà qua in Italia sul web sta per finire. Ovviamente i Media non hanno battuto ciglio e battuto notizia su quanto vi sto per dire, il tutto per evitare (secondo i capoccioni) di fare scoprire alla gente cosa sta per avvenire (ignari che la gente, lo prova quello che scriverò, è piu informata di quanto si aspettassero).

Vi ricordate il Decreto Legge Alfano? Quello dell'obbligo di rettifica delle notizie che circolano sulla rete. Bene, sembrava che tutto fosse finito, e in effetti cosi sembra ancora, ma basta voltare la testa di un paio di gradi e si può osservare che altri due nostri grandi politici italiani Enrico Costa (non lo scrittore..) e Gaetano Pecorella su cui voglio spendere due paroline: infatti il nostro politico ora militante nel PDL, era un tempo militante nel "Potere Operaio" e pure di "Democrazia Proletaria" (e ora è al PDL: Il conformista è uno che di solito sta sempre dalla parte giusta... Signor G Docet) ed è stato pure accusato di favoreggiamento alla Strage di Piazza Della Loggia, e come se non bastasse è in simbiosi con Berlusconi in quanto il suo avvocato difensore.

Detto questo, la proposta che questi due nostri politici hanno fatto sarebbe di portare ogni forma di comunicazione virtuale (blog, siti, forum ecc.) dove l'utente esprime la sua opinione e scrive qualcosa di suo, alle regole vigenti sulla stampa "pratica" quella dei nostri quotidiani per intenderci. Qui potete vedere la proposta. Peggio di tutti i lodi, ddl, leggi del passato direi.

Cosa fa la rete? Cerca di mobilitarsi, pure con il supporto più grande offerto da Repubblica.it il sito del quotidiano che ha raccolto più di 400 mila firme per la Libertà d'Informazione. Il punto di riferimento delle proteste? Lo stesso che per il DDL legge Alfano ha agito ed ha scioperato:

www.dirittoallarete.ning.com

Ieri e Ottobre ci sono state delle manifestazioni in tutta Italia (qui a Catania ovviamente no...), e la cosa sembra che continuerà. Purtroppo nonostante fossi iscritto alla maillist del suddetto sito, l'ho snobbato alla grande e mi sento più coinvolto di quanto immaginiate. Non fate la stessa cosa, se leggerete mai questo articolo, andate su quel sito, iscrivetevi, chiunque voi siate, blogger, forumer, admin, founder ecc. fatelo, iscrivetevi e pubblicizzatelo, diciamo sempre che le cose vanno male, lo dico sempre io è vero, ma cosa facciamo? Da soli non possiamo fare niente, come dice Faber: "Un uomo solo non mi ha mai fatto paura, l'uomo organizzato si" organizziamoci, abbiamo un supporto ben avviato, supportimo, diffondiamo nelle scuole, nelle strade, nelle librerie quel che sta DAVVERO succedendo. L'italia crolla, anzi è gia crollata, solo che ora si stanno rimettendo le fondamenta errate, evitiamo di continuare a favorire questo governo con i nostri discorsi sui blog, e iniziamo a manifestare sul serio, con tutti i nostri mezzi a disposizione, non basta imbavagliarsi, o scioperare la settimana tranne la Domenica perchè c'è la partita di calcio, questa si chiama ipocrisia; La rivolta può partire solo dalla rete, facciamo partire prima che qualcuno ci tolga anche questa.

2 commenti:

  1. Alberto-il tuo compagno di classe...07 ott 2009, 19:11:00

    Non ho parole ludo, sei un grande scrivi troppo bene...altro che proff scrivi 200volte meglio ed hai solo 16anni...azzo...bella ludo, certo nn ci capisco molto xk usi parole troppo difficili, ottimo!!!

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